Non tutti i progetti hanno bisogno di un database o di un form che salva lead in un CRM. A volte il problema tecnico interessante non è l'infrastruttura, è farsi trovare. Il sito vetrina di Joele Saporito, falegname artigiano a Roma, è esattamente questo caso: statico, veloce, costruito attorno a una domanda precisa, non "come costruiamo il sito" ma "chi lo cercherà, e come".
La ricerca prima del codice
Come per il case study su Ristrutturazioni Preventivi, anche qui il lavoro è partito da una mappatura delle parole chiave del settore, non da un prompt generico. L'obiettivo era capire su cosa aveva senso competere. I competitor storici del settore, alcuni attivi da oltre quarant'anni, dominano le ricerche generiche: "falegname Roma" è un terreno dove l'autorità accumulata nel tempo conta più di qualunque sito nuovo, per quanto ben fatto. La scelta è stata non competere lì, ma su ricerche più specifiche: tipi di intervento precisi, zone geografiche puntuali, e un canale separato per chi cerca un artigiano non per la propria casa ma per conto di un'azienda, uno studio di architettura, un general contractor.
Questa distinzione, generalista contro specialista, è quella che ha guidato la struttura delle pagine prima ancora che la prima riga di codice.
Pagine SEO generate da dati, non scritte una per una
Con decine di combinazioni possibili tra tipo di servizio e zona geografica, scrivere ogni pagina a mano non scala, e nemmeno è la scelta giusta: ogni pagina rischierebbe di essere una copia quasi identica della precedente, il tipo di contenuto che i motori di ricerca penalizzano. La soluzione è stata trattare servizi e zone come dati, non come pagine: array TypeScript con la descrizione di ogni combinazione, e route dinamiche di Next.js che generano la pagina a partire da quel dato.
Ogni pagina generata porta con sé dati strutturati Schema.org specifici per il suo contenuto: una pagina di servizio ha un markup Service con relativo FAQPage, una pagina di zona ha un markup che combina Carpenter e City. Non è un dettaglio ornamentale: è pensato esplicitamente per essere letto anche dai motori generativi, non solo dall'indicizzazione classica di Google, lo stesso principio GEO che guida anche gli altri progetti di cui abbiamo scritto su questo blog.
Un bug di centratura, e la differenza tra un fix e un fix giusto
Durante lo sviluppo della galleria fotografica dei lavori, le foto aperte in modale (la lightbox) non si centravano correttamente nello schermo quando venivano aperte da foto in alto o in basso nella pagina. La causa non è ovvia al primo sguardo: alcuni componenti della pagina usano la proprietà CSS transform per gli effetti di inclinazione al passaggio del mouse, e transform ha un effetto collaterale poco conosciuto, ancora un elemento con position: fixed al suo antenato invece che alla finestra del browser. Il modale, tecnicamente "fisso", finiva per essere fisso rispetto al punto sbagliato.
Il fix corretto non è stato un aggiustamento di coordinate CSS, che avrebbe funzionato solo per quel caso specifico e si sarebbe rotto al primo cambiamento di layout. È stato spostare il rendering del modale in un React Portal, direttamente su document.body, con un blocco dello scroll della pagina mentre è aperto. Il modale smette di dipendere dalla posizione del suo genitore nel DOM, e il bug non può più ripresentarsi in un punto diverso della pagina.
Dove mettere i primi backlink, prima di scalare
Un sito nuovo in un settore con competitor storici parte senza autorità agli occhi dei motori di ricerca, e quell'autorità si costruisce anche con link in ingresso da altri siti rilevanti per il settore. La ricerca ha portato a indicare Houzz, piattaforma specifica per il settore edilizio e dell'arredamento, come primo passo: un profilo con le foto dei lavori realizzati genera contemporaneamente una vetrina visibile al pubblico giusto e un link verso il sito, oltre a un canale di contatto diretto.
Non tutti i canali suggeriti sono stati attivati. Il titolare ha scelto esplicitamente di non aprire un profilo Google Business, nonostante fosse la raccomandazione a priorità più alta nel piano di backlink locali: una scelta legittima sulla propria presenza online, che il piano tecnico può solo suggerire, non imporre.
Il sito è live da poco, e i numeri di traffico sono ancora quelli di un dominio giovane: non abbiamo cifre di contatti da citare qui, solo una struttura pensata per crescere via via che l'indicizzazione matura. Se vuoi vedere come abbiamo impostato ricerca e struttura SEO su un altro progetto con lo stesso approccio, l'articolo su Ristrutturazioni Preventivi copre la parte di conformità GDPR e analytics che qui non era rilevante, essendo un sito senza raccolta dati strutturata.